Omaggio a Raffaello. Le stampe di traduzione del Museo Civico di Crema e del Cremasco

MUSEO CIVICO DI CREMA E DEL CREMASCO

Omaggio a Raffaello. Le stampe di traduzione del Museo Civico di Crema e del Cremasco

a cura di Elizabeth Dester

Tipologia di evento:
mostra

Museo Civico di Crema e del Cremasco
Piazzetta Winifred Terni de’ Gregorj 5, Crema
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Periodo:
24 ottobre - 29 novembre 2020
Inaugurazione: sabato 24 ottobre, ore 16.30

La mostra ospiterà 6 stampe conservate nel deposito del museo e raffiguranti opere di Raffaello e della sua Scuola: un arazzo con la Discesa dello Spirito Santo attribuibile alla scuola di Raffaello, Il profeta Isaia affrescato da Raffaello in Sant’Agostino in Campo Marzio a Roma e tre dipinti del maestro, la Madonna Colonna, la Trasfigurazione e la Madonna di Foligno.

Di quest’ultima sono presenti due riproduzioni, una incisa da Filippo Tosetti, l’altra (l’unica in cornice) di Giuseppe Stuppi, realizzata a Crema nel 1865, che pertanto, nonostante il cattivo stato di conservazione, ha un particolare valore documentario testimoniato da una lettera che la lega direttamente alla città, dove l’incisore partecipò a un’esposizione agraria-artistica-industriale.

Dal punto di vista cronologico le stampe si collocano tra l’ultimo quarto del Settecento e la seconda metà dell’Ottocento.

 

Paolo Guglielmi, disegnatore
(Roma, 1804-1862)
Filippo Tosetti, incisore
(Roma, 1780 circa, attivo nella prima metà del XIX secolo)
Madonna di Foligno
prima metà del XIX secolo
bulino, 532 x 362 mm
Crema, Museo Civico di Crema e del Cremasco

 

Raffaele Bonajuti, disegnatore
(Roma, attivo nella prima metà del XIX secolo)
Ignazio di Paolo Bonajuti, incisore
(Gubbio, 1787-1830)
Il profeta Isaia
primo quarto del XIX secolo
bulino, 421 x 261 mm
Crema, Museo Civico di Crema e del Cremasco